Qui, disposti in ordine alfabetico, possono essere visionati i significati dei termini tecnici più frequentemente usati nel sito.
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Si può parlare di depurazione quando si vanno ad eliminare le particelle di polveri finissime contenute nell'aria, che possono
raggiungere le dimensioni di 0,1 micron (un decimillesimo di millimetro).
Uno dei migliori mezzi per la depurazione è senza dubbio il Filtro Elettrostatico
Si parla di filtrazione quando si vanno ad eliminare le particelle estranee che non si trovano nella naturale composizione dell′aria, come ad esempio fumi, cattivi odori, polveri etc.. In genere, quando si parla di Filtrazione, ma non si specifica la tecnica di filtraggio, ci si riferisce a quella di attuata con l'ausilio di un Prefiltro Meccanico.
-TORNA ALL′ELENCO-Un prefiltro a carboni attivi è un componente fisico che si occupa di filtrare l'aria in entrata, assorbendone i cattivi odori. I carboni attivi sono sostanze altamente porose, adatte come assorbenti di prodotti chimici. Essi contengono principalmente carboni o sottoforma di microcristalli di grafite, trattati in modo da ottenere una struttura con una vasta area di superficie interna. Il carbone attivo si ottiene da diverse sostanze naturali ricche di carbonio (lignite, torba, noce di cocco, gusci dimandorla, segatura, antracite), che vengono sottoposte ad una fase di carbonizzazione ed attivazione ( trattamento chimico volto a conferirgli la capacità di "assorbire" le particelle inquinanti).
-TORNA ALL′ELENCO-Un filtro elettrostatico è un componente fisico caricato elettrostaticamente, capace a sua volta di caricare
elettrostaticamente le polveri presenti nell'aria, comprese quelle più sottili, per poi attirarle a sé. Questo principio si
potrebbe pargonare allo schermo della TV o del Computer che normalmente attirano molta polvere: un filtro
elettrostatico fa esattamente la stessa cosa, ma con risultati di gran lunga migliori.
Un filtro elettrostaico riesce a bloccare tutte le particelle con dimensioni pari o superiori a 0,01 micron
(1 centimillesimo di millimetro) fumo di sigaretta, PM10, IPA, pigmenti di coloranti.
L'efficenza massima di un Filtro Elettrostatico si aggira attorno al 95% del totale delle particelle inquinanti.
Un prefiltro meccanico è un componente fisico che si occupa di setacciare l'aria in entrata, intrappolando le particelle
inquinanti più voluminose. Un normale prefiltro meccanico riesce a bloccare tra le sue maglie le particelle con dimensioni
pari o superiori a 10 micron (10 millesimi di millimetro) come pollini, spore, ceneri, polveri di cementi.
L'efficenza massima di un prefiltro meccanico si aggira attorno al 35% del totale delle particelle inquinanti.
Con il termine ionizzazione si intende quel processo atto ad immettere nell'aria una certa quantità di ioni negativi,
in modo da ristabilire i livelli di equilibrio che normalmente si trovano in natura.
Gli ioni negativi sono molto importanti e rappresentano un'incredibile risorsa per l'uomo: essi favoriscono la concentrazione,
danno vitalità e benessere all'organismo.
Tra gli effetti benefici della ionizzazione dell′aria abbiamo:
Il rapporto ottimale tra gli ioni dovrebbe essere di 3 ioni negativi per ogni ione positivo.
Purtroppo questo equilibrio viene spesso stravolto dall'attività umana che, con l'emissione di gas serra, polveri inquinanti, fumi e smili, può portare a volte il rapporto ad 1 contro 600, con conseguenze facilmente immaginabili sulla salute dell'individuo, causando, tra l'altro, spossatezza, asma, allergie e scarsa concentrazione.
Lo strumento che effettua l'azione di ionizzazione viene chiamato Ionizzatore
-TORNA ALL′ELENCO-Gli Idrocarburi Policiclici Acromatici, sono idrocarburi che si formano nel corso di combustioni incomplete di
prodotti organici come il carbone, il petrolio, il gas o i rifiuti urbani.
In alcuni casi vengono impiegati per la sintesi di coloranti plastiche e pesticidi.
Esistono più di cento tipi diversi di I.P.A.
L'esposizione alle miscele I.P.A. comporta un aumento dell'insorgenza di Cancro soprattutto in presenza di benzo(a)pirene: uno dei prodotti dello scarico dei motori Diesel e del fumo di sigaretta, il cui ossido può legarsi al DNA, comportando considerevoli danni all'organismo.
-TORNA ALL′ELENCO-Questo tipo di lampada è capace di emettere una speciale radiazione elettromagnetica con una lunghezza d'onda inferiore alla luce visibile ma maggiore dei raggi X. Il termine Ultravioletto significa "oltre il violetto" (dal latino ultra, "oltre"), perchè il violetto è il colore visibile con la lunghezza d'onda più corta.
I batteri e gli altri agenti patogeni, se a contatto con i raggi Ultravioletti, subiscono delle trasformazioni nel loro DNA, perdendo la capacità di riprodursi. Questo evento viene chiamato "dimerizzazione della timida degli acidi nucleici".
Esistono diversi tipi di lampade a raggi UV, le quali lavorano su più lunghezze d'onda.
La lunghezza d'onda dell'UV si suddivide in tre categorie principali:Minore è la lunghezza d'onda del raggio UV, maggiore è l'effetto della dimerizzazione.
-TORNA ALL′ELENCO-La temuta sigla PM10 identifica materiale presente nell'atmosfera in forma di particelle microscopiche, il cui diametro è uguale o inferiore a 10 micron (10 millesimi di millimetro). Questo materiale è costituito da polveri, fumo e microgoccie di sostanze liquide.
Le principali fonti di PM10 sono i processi di combustione (tra cui quelli che avvengono nei motori a scoppio, negli impianti di riscaldamento,in molte attività industriali e nelle centrali termoelettriche), usura di pneumatici, freni ed asfalto. Inoltre, una parte rilevante del PM10 presente in atmosfera, deriva dalla trasformazione in particelle liquide di alcuni gas (composti dell'azoto e dello zolfo), emessi da attività umane.
Nelle aree urbane il traffico veicolare è la principale fonte del PM10 (circa l'80%).
La nocività delle polveri sottili dipende dalle loro dimensioni e dalla loro capacità di raggiungere le diverse parti dell'apparato respiratorio:
La loro nocività dipende inoltre dalla loro natura chimica.
In genere, le patologie legate all'inquinamento da polveri sottili, sono riconosciute essere l'asma, le affezioni cardio-polmonari e la diminuzione delle funzionalità polmonari.
L'Organizzazione Mondiale della Sanità, sulla base di uno studio condotto, ha affermato che le polveri sottili sono causa di una morte ogni 200.
I valori limite sono definiti in italia dal Decreto Legge nr. 60 del 2 Aprile 2002. Tale decreto fissa due limiti accettabili di PM10 in atmosfera:
Con le parole "ricambio d′aria" si intende quel processo che prevede l'espulsione dell'aria contenuta in un ambiente chiuso e, allo stesso tempo, la sua sostituzione con aria presa dall'ambiente esterno.
Il ricambio può essere di due tipi
Uno scambiatore di calore è un componente fisico che si occupa di trasferire l'energia termica di un fluido (nel nostro caso l'aria), da quello in uscita a quello in entrata.
Questo apparecchio sfrutta un principio della fisica, il quale dice che
"...due fluidi di temperatura diversa, se messi a contatto, tendono a scambiarsi la carica termica l'uno con l'altro, fino al raggiungimento di una temperatura media.."
Solitamente, per lo scambio termico tra masse gassose, viene utilizzato uno scambiatore a pacco alettato. Costruttivamente esso è composto da una serie di tubi, solitamente in rame, piegati ad U (forcine), infilati attraverso una serie di alette , di norma alluminio (pacco alettato). La circuitazione dal lato opposto è garantita tramite degli altri tubi più corti piegati ad U (curvette) brasati ai primi. Il necessario scambio termico tra alette e forcine è garantito dall'accoppiamento per interferenza, realizzato tramite la mandrinatura (espansione meccanica del tubo per mezzo di un'ogiva). Soluzioni tecnologiche particolari possono prevedere l'utilizzo di tubi internamente rigati oppure tubi in alluminio o ancora alette in rame etc..
-TORNA ALL′ELENCO-Si parla di sterilizzazione dell'aria, quando da essa vengono eliminati i batteri, miceti ed gli altri agenti che, se lasciati liberi di circolare, possono penetrare nel nostro organismo attraverso le vie respiratorie e provocare danni più o meno gravi al nostro organismo.
Lo strumento più adatto a questo compito è la Lampada UV: capace di agire direttamente sul DNA di questi agenti patogeni, bloccandone la riproduzione.
-TORNA ALL′ELENCO-